La morte di Loris D'Ambrosio

Character assassination, Wikipedia. Mezze verità equivoche, esagerazioni, manipolazioni di fatti, diffamazione con propalazione di insinuazioni, voci, maligne informazioni su integrità morale e reputazione della persona. Il consigliere del Quirinale è morto questo pomeriggio d’infarto. "Annuncio con animo sconvolto e con profondo dolore la repentina scomparsa del dott. Loris D’Ambrosio", le prime parole di Giorgio Napolitano.
10 AGO 20
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Character assassination, Wikipedia. Mezze verità equivoche, esagerazioni, manipolazioni di fatti, diffamazione con propalazione di insinuazioni, voci, maligne informazioni su integrità morale e reputazione della persona. Il consigliere del Quirinale è morto questo pomeriggio d’infarto.
"Annuncio con animo sconvolto e con profondo dolore la repentina scomparsa del dott. Loris D’Ambrosio, prezioso collaboratore mio come già del mio predecessore, che ha per lunghi anni prestato alla Presidenza della Repubblica l'apporto impareggiabile della sua alta cultura giuridica, delle sue molteplici esperienze e competenze di magistrato giunto ai livelli più alti della carriera". Con queste parole il Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, ha annunciato questo pomeriggio l’improvvisa morte del consigliere della Repubblica Loris D’Ambrosio, colto da infarto all’età di 65 anni. “Egli - ha aggiunto nella sua nota di cordoglio Napolitano - è stato infaticabile e lealissimo servitore dello Stato democratico così come è stato coraggioso combattente della causa della legalità repubblicana contro il terrorismo”. Sul recente coinvolgimento di D’Ambrosio nelle polemiche riguardanti la trattativa Stato-Mafia, il Presidente Napolitano ha poi concluso esprimendo “atroce rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto".